venerdì 5 agosto 2016

Il libro della settimana: ANNA DAI CAPELLI ROSSI

"In quell'istante Marilla ebbe una specie di rivelazione. Mentre il terrore le attanagliava la gola, si rese conto di quanto Anna significasse per lei. Fino a quel momento avrebbe ammesso di voler bene alla ragazzina, di provare simpatia per quella testa rossa. Ma ora, mentre correva con le ali ai piedi, capì che Anna le era più cara di qualsiasi altra persona."

(Anna dai capelli rossi, Lucy Maud Montgomery)


modaeparole


Una giornata di pioggia,
i pensieri che vorticano veloci, incessanti e dolorosi,
un caffè appoggiato accanto al PC,
la voglia di tornare bambina, con l'unica preoccupazione di non perdere l'ultima puntata di quel meraviglioso cartone in grado di regalare emozioni e far comprendere i valori della vita anche ai piccoli.
Quel cartone la cui protagonista con le sue lunghe trecce rosse, le lentiggini, la voglia di vivere e la capacità di chiacchierare senza sosta nonostante la brutta infanzia avuta sapeva regalarci sempre un sorriso.
Una ragazzina di 13 anni in grado di fantasticare, di amare, di gioire per ogni piccola cosa.
Quel volto sorridente che ha segnato le mattine della mia infanzia, quando prima di prendere lo zainetto e volare felice a scuola, sognavo un attimo insieme ad Anna in quella casa con il tetto verde per poi scoprire molti anni dopo che il cartone tanto amato era in realtà tratto da un libro.