venerdì 29 gennaio 2016

Il libro della settimana: LEOPARDI: l'infanzia, le città, gli amori

"Era il 29 giugno 1798. Venerdì. Giorno di magra, di penitenza, che la chiesa riservava al ricordo della passione e della morte del Cristo. La gioia esplose. E fu incontenibile. [...] Alla fine, duramente segnato dal 'dramma' della nascita, Giacomo Leopardi era venuto al mondo e piangeva sonoramente, in una bella culla color crema ed oro." 


(Leopardi. L'infanzia, le città, gli amori, Renato Minore)

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Così comincia il viaggio nella vita di uno dei più grandi letterati della nostra nazione: Giacomo Leopardi.

In questo splendido e accurato ritratto regalatoci da Renato Minore (abruzzese d'origine e romano d'adozione) riusciamo a scoprire il bambino e l'adolescente che è stato colui che conosciamo come il pessimista per eccellenza.
Entriamo in contatto con i suoi sogni,  le sue paure, le sofferenze, il difficile rapporto con i genitori, una madre troppo fredda, un padre troppo "chioccia".
Viaggiamo con lui in quella Roma troppo grande e falsa e nella Napoli in cui poi si spegnerà.
Conosceremo meglio l'inseparabile amico Ranieri, la sorella Paolina e l'amatissimo fratello Carlo.
Leggeremo come il grande Leopardi viveva l'amore, ma anche la sessualità.
E ancora... leggeremo le sue lettere ed entreremo in contatto con un Giacomo sconosciuto: tenero e disperato, curioso e appassionato, fragile e implacabile. Un uomo troppo grande soprattutto per tutti coloro che non hanno saputo apprezzarlo all'epoca e per chi, ancora oggi, non lo riesce ad apprezzare.




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