venerdì 30 ottobre 2015

Il libro della settimana: DELITTO E CASTIGO

"Io conosco Rodjia da un anno e mezzo: è sempre cupo, tetro, altero e orgoglioso; negli ultimi tempi è inquieto e ipocondriaco. È buono e generoso. Non gli piace mettere in piazza i propri sentimenti, e piuttosto che esternare a parole il suo cuore è capace di commettere una scortesia. Qualche volta , invece, non è affatto ipocondriaco, ma semplicemente freddo e insensibile fino alla disumanità, proprio come se in lui si alternassero due caratteri opposti. A volte è terribilmente taciturno. A volte non ha tempo per niente e per nessuno, e poi resta a letto senza far nulla. Non è mai ironico, e non perché gli manchi l'arguzia, ma semplicemente perché non vuole sprecare il tempo in certe sciocchezze. Non ascolta quel che dicono gli altri. Non s'interessa mai di ciò a cui tutti quanti si interessano in quel momento. Ha un'altissima considerazione di sè stesso, e a quanto pare con un certo diritto. Eppoi che altro?... Ho l'impressione che il vostro arrivo eserciterà su di lui un influsso salutare." 

(Delitto e Castigo, Dostoevskij)


letteraturarussa


lunedì 26 ottobre 2015

Venezia...e quella magia che sembra solo sua

Già quando esci dalla stazione resti a bocca aperta.
Ogni calla ti regala un'emozione.
Il pescatore che tira la rete,
I ragazzi che attraccano la barchetta e scendono a fare aperitivo,
Il tipico giro di bacari,

panorama

venezia


veneto

veneto

venerdì 23 ottobre 2015

Il libro della settimana: CIO' CHE INFERNO NON È

"Senza le parole le cose quasi non esistono - ci aveva detto il professore -  Soprattutto quelle che covano sotto lo strato che le contiene. La pagina è la terra che, rivoltata, dissodata, nutrita, genera parole compiute ed esatte, parole che, nominando le cose, le fanno esistere in noi, perché non possono ancora mostrarsi.  Le parole danno alla luce le cose o danno luce alle cose."

(Ciò che inferno non è, Alessandro D'Avenia)

alessandrodavenia


Anche stavolta il prof. che tutti vorremmo, ci ha regalato un libro carico di significato ed emozioni. Non mancano gli spunti di riflessione in questo romanzo che con la semplicità adatta a qualunque lettore e tipica di Alessandro D'Avenia, ci racconta la storia di Don Puglisi, della lotta contro la mafia, dei quartieri che cercano di uscirne, dei bambini che nascono innocenti e tentano di restare tali, dell'aiuto esterno e di quanto tutto questo sia importante.

È la storia di Federico, 17 anni e famiglia benestante, che si prepara a partire per una vacanza studio ad Oxford, ma che sceglie di restare e recarsi ogni giorno a Brancaccio per aiutare la comunità in cui vive Lucia, la ragazza di cui si innamora. Ma è anche la storia di Francesco, Maria, Davide, Serena, Totò e tanti altri che non rinunciano alla speranza di una vita migliore. 


ciòcheinfernononè

È una storia d'amore, di fratellanza e di unione.
Una storia attuale. Un esempio da seguire. La storia di chi apre gli occhi, lì dove, tutti fanno finta di non vedere.
Parla di ognuno di noi. Di quello che si conquista passo dopo passo, giorno dopo giorno.
Di tutto ciò che potremmo fare se riuscissimo a vedere ancora con gli occhi dei bambini e trovare ovunque CIO' CHE INFERNO NON È.

mercoledì 21 ottobre 2015

BALMAIN per H&M

Ricami, 
aderenze,
e dettagli gold. 
Per una donna sensuale e iper femminile è in arrivo in 250 store e online, la LIMITED EDITON di BALMAIN per H&M.

h&m

balmain

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lunedì 19 ottobre 2015

Sarà la musica, sarà l'inizio di una nuova settimana...

L'orchestra giovanile suona l'ultima suite di "Romeo e Giulietta".
Gli applausi non si fanno attendere.
Il direttore d'orchestra si inchina e lo stesso fa il primo violino.
La gente estasiata esce dal teatro.
Così si conclude il mio weekend.
Una domenica sera al lavoro e il suono di un' orchestra di giovani talenti.
Oggi è lunedì.
Nuova settimana.





venerdì 16 ottobre 2015

Il libro della settimana: 9 GIORNI

“Agli occhi degli altri, non siamo sempre come ci immaginiamo.
Quando incontriamo qualcuno per la prima volta, possiamo sforzarci di fare buona impressione, proporre la migliore immagine possibile di noi stessi, eppure può capitare che tutto vada orribilmente male lo stesso.
È una delle trappole della vita."

(9 giorni di Gilly MacMillan)

newtoncomptoneditori



Un libro travolgente. 
Ti tiene con il fiato sospeso fino all'ultima riga dell'ultima pagina.
Una storia attuale. Un bambino che scompare, un'altalena che cigola e la disperata ricerca dei genitori.
Due voci. Quella della madre e quella del detective che segue il caso.