mercoledì 7 gennaio 2015

ASHES/CENERI di Pierpaolo Mittica



Ieri, 6 gennaio 2015, ho optato per un'Epifania diversa dal solito e sono andata a vedere la mostra ASHES/CENERI di Pierpaolo Mittica alla Galleria Harry Bertoia di Pordenone.

La mostra è stata inaugurata il 13 settembre 2014 e sarà possibile visitarla ancora per quattro giorni.
Il titolo è "RACCONTI DI UN FOTOREPORTER" e devo dire che le fotografia di Mittica, sono in grado di raccontare molto più che le parole. Attraverso quegli scatti si riflette, si prende coscienza della portata di alcuni disastri come quello di Chernobyl o come quello, già dimenticato, ma troppo recente, di Fukushima, si scopre l'orribile significato della parola "Tokai Kora" che nelle lingue bengali significa " raccogliere rifiuti" e l'atrocità che sta nell'apprendere che i "Tokai" sono i bambini che fanno questo di lavoro, si realizza che l'India non è quel 5% che ci viene mostrato nei film, ma la vera India è il 95% che resta nascosta, quella che vive in miseria, che viene sfruttata. 
È una mostra in grado di trasmettere la disperazione attraverso gli occhi di un asiatico di ritorno dal turno notturno sul vulcano, di un bambino con un tumore alla trachea causato dalle radiazioni, di un altro bimbo che cerca di proteggere i propri piedi, durante il lavoro, con delle scarpe trovate tra i rifiuti e troppo grandi per i suoi piccoli piedi. Trasmette la desolazione di quelle zone definite: "No go zone" e dimenticate da tutti tranne da coloro che in quella zona avevano tutta la loro vita.
C'è da riflettere molto attraverso questa mostra, da pensare, da emozionarsi e da restare "schifati" per le troppe ingiustizie del mondo, ma c'è anche da ringraziare chi, come Mittica, ha il coraggio e la forza di immettersi all'interno di queste realtà con tutto l'amore di cui queste popolazioni hanno bisogno.
ASHES significa CENERI e le ceneri sono quello che resta di molti dei luoghi e delle vite da lui fotografate.
Una mostra che merita di essere vista perché sa arrivare dritta al cuore attraverso gli occhi.

<< Sono le "orribili" bidonville, che mettono in crisi la tua coscienza di tranquillo uomo occidentale proprio perché quello che i tuoi occhi vedono incide profonde ferite nell'anima, se sei possessore di un'anima. È la tua vergogna di essere così fortunato in mezzo a tanta miseria che scuote [...]>>





Conosciamo un po' meglio Pierpaolo Mittica:

  • nasce nel 1971 a Pordenone
  • nel 1983 inizia a fotografare durante una vacanza in Francia, quando lo zio gli mette in mano una polaroid
  • nel 1990 si diploma in " conservazione, archiviazione, tecnica e storia della fotografia"
  • nel 1995 l'incontro con Favrod lo porta a decidere di dedicarsi alla fotografia sociale 
  • nel 2001 si laurea in Odontoiatria
  • nel 2002 inizia i suoi viaggi in Bielorussia e Ucraina per fotografare i disastri di Chernobyl
  • nel 2011/2012 svolge un lavoro fotografico relativo al disastro di Fukushima in Giappone


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