mercoledì 24 settembre 2014

La MFW, l'arte che può essere indossata

Si è conclusa lunedì 22 settembre la MILANO FASHION WEEK, in passerella hanno sfilato le tendenze per la prossima spring-summer 2015. Una moda che rispecchia perfettamente il nome: Ready to Wear, una moda che ogni donna può indossare, una moda che è arte, ma arte portabile.



Tanto nero, tanti colori pastello, ma non sono mancate le stravaganze come in Au Jour Le Jour con gelati, caramelle e frutta a fare da padrone, le trasparenze di Francesco Scognamiglio e l'Africa di Stella Jean. Seguiti da un Moschino by Jeremy Scott che non delude mai e che ha portato a Milano e sulla passerella il mondo di Barbie regalandoci un modo nuovo per tornare bambini, il classicismo di Armani che ce lo fa amare sempre e comunque, i dettagli colorati di Emilio Pucci, il casual di Tru Trussardi, l'eleganza di Alberta Ferretti con un ritorno all'hippy,  la Sicilia di una volta messa in scena da Dolce & Gabbana, i vestitini bon ton di Philipp Plein, i mai deludenti Fendi, Cavalli e Gucci, le piacevoli scoperte (almeno per me) come Maliparmi, la sempre giovane e al passo Patrizia Pepe e ancora Salvatore Ferragamo, Pinko, Prada, Versace, Aigner, Luciano Soprani, Luisa Beccaria, Angelo Marani... Insomma una Fashion Week ricca come sempre, ma migliore secondo me per vestibilità e adattamento a qualsiasi genere di donna. Una moda facile da indossare e adatta a qualsiasi occasione, dal caffè con le amiche, alla serata in Teatro e a qualsiasi personalità; poco minimal forse, ma fatta di un eccentrismo non esagerato.
Chiudo con una constatazione immancabile: BLACK IS BACK!
Ora godetevi la carrelletta :)








































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