lunedì 5 maggio 2014

Trame di Cinema...Villa Manin

Eccoci all'inizio di una nuova settimana.
Oggi vi racconto la mia domenica tra arte, cinema e moda.
Ieri, infatti, sono andata a Villa Manin -per chi non è della zona si trova a Passariano, comune di Codroipo (UD)-.
Qui dal 9 marzo al 22 giugno è possibile visitare la mostra intitolata: TRAME DI CINEMA all'interno della quale si trovano i maggiori e più celebri costumi cinematografici realizzati dal grandissimo Danilo Donati per i film di importanti registri come Pasolini, Fellini e Zeffirelli.

Ho avuto anche il piacere di seguire la mostra accompagnata da una guida ed è stato estremamente interessante scoprire trucchi e retroscena della creazione di un costume cinematografico.
La mostra è meravigliosa; curata nei minimi dettagli, non troviamo solo i costumi, ma lunghe didascalie di spiegazioni, frammenti di citazioni dei registi, video che trasmettono backstage, scene del film in cui il costume è stato indossato, fasi della creazione dello stesso, copioni originali e firmati dagli stessi registi... il tutto accompagnato da musiche che sono proprio le colonne sonoro dei film in questione.
Tra i vari troviamo: Fellini-Satyricon, I Clowns, Amarcord, Il Casanova di Fellini, La Mandragola di Lattuda, La Bisbetica Domata di Zeffirelli, Marianna Ucrìa di Faenza e ancora... Uccellacci e uccellini, Il Vangelo secondo Matteo, Porcile, Edipo Re, La trilogia della vita di Pasolini e molti altri ancora.
Una mostra che merita davvero di essere visitata per la capacità che ha di immergerti totalmente nel clima.

Ora, per chi non lo conoscesse, vi scrivo una breve e sintetica biografia del grande DANILO DONATI:

"I SUOI COSTUMI SONO VERE E PROPRIE SCULTURE REALIZZATE ADDOSSO AI PERSONAGGI"

Danilo Donati nasce a Suzzara (Mantova) nel 1926. Formatosi all'Accademia d'Arte a Firenze, nel 1954 iniziò a lavorare con Luchino Visconti al Teatro alla Scala. Nel 1959 Mario Monicelli lo chiamò  per i costumi de La Grande Guerra. Negli anni Sessanta comincia il sodalizio artistico con Pasolini.
Ricevette due Oscar, uno nel 1968 per Romeo e Giulietta di Zeffirelli , l'altro nel 1977 per Il Casanova di Fellini. Aneddoto divertente è il fatto che in entrambi i casi, Donati, non andò ad Hollywood a ritirare i premi che gli vennero così spediti a Roma, a un certo punto, non si conoscono bene le dinamiche, le statuette vennero perse e ritrovate dai Carabinieri che gliele consegnarono. Da quel momento vennero definiti: "Gli Oscar dei Carabinieri".
Ha collaborato tra gli altri anche con Roberto Benigni per La Vita è bella e Pinocchio.
Dopo una grandissima carriera come costumista, ma anche come sceneggiatore e arredatore, muore a Roma nel 2001.





































4 commenti:

  1. Una mostra dal grande valore ;)

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  2. interessantissima questa mostra i costumi e tutte quelle bellissime citazioni!

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    1. si, tutto estremamente meraviglioso e curato...merita davvero!

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