mercoledì 21 maggio 2014

Partenze...

Le partenze....
I viaggi...
L'aereo...
La trafila prima di poter salire...
E la consapevolezza, una volta sopra, di trovarti davvero tra le nuvole...
Le hostess che ti sorridono e ti indicano le vie di fuga e le modalità di salvataggio in caso di bisogno, come se davvero una persona, nel momento del panico, pensasse a quelle tremila cose. Scusate, ma io penserei solo a salvarmi, qualsiasi siano la modalità o la via di fuga corretta.
Il panorama che si distende sotto di te...
L'emozione delle luci notturne...
La donna accanto a te che legge una rivista,
L'uomo d'affari che traffica con il suo I-Phone,
La fidanzata che sogna il momento in cui riabbraccerà il suo amore,
Il ragazzo in panico che cerca di distrarsi, ma che è bianco come la mozzarella di bufala campana,
Infine l'atterraggio...
La fila per scendere,
Il saluto delle Hostess,
La scaletta di ferro,
Il nastro per recuperare la valigia,
Le porte scorrevoli che si aprono...
Vite che ti scorrono accanto per un secondo e che, probabilmente, non incrocerai mai più.
Ti guardi intorno....
Finalmente l'arrivo.
Nel mio caso finalmente la mia terra!
Finalmente in Campania.
Pronta per un weekend di fuoco.
Una toccata e fuga che, come sempre, varrà la pena.
Ora però sarebbe il caso io mi mettessi a preparare seriamente la valigia perché tutto questo accadrà domani.
Ecco cosa odio dei viaggi: la valigia.
Vado e vi saluto.
Non credo avrò tempo di aggiornare il blog fino al mio ritorno, quindi ci risentiamo martedì...
Intanto potete seguirmi su INSTAGRAM, mi trovare come @modaeparole :)
Un grande bacio!


2 commenti:

  1. Risposte
    1. ti ringrazio in ritardo e già di ritorno... ma è stato proprio un buon viaggio :)
      Serena

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